venerdì 10 maggio 2013

Beh...


„Beh, io lo dicevo così, per rompere il ghiaccio.“ È questa la frase, la citazione che riassume bene il film „Tre uomini e una gamba“ di e con Aldo, Giovanni e Giacomo, i protagonisti interpretati da loro stessi.


Tre uomini e una gamba


Secondo me, “Tre uomini e una gamba” non è un film di qualità. Si tratta di una storia semplice, con battute facili e un umorismo caratteristico degli anni novanta.
La parte di Giacomo innamorato di una donna due giorni prima del suo matrimonio non è credibile. Poi c'è il tipico suocero ricco e arrabbiato sempre con i mariti delle sue figlie (gli piace solamente il cane). Quello che mi è piaciuto un po' è stata la coppia Giovanni/Aldo e la scena con il terrone (però neanche quella aveva molto senso, perché un sogno con Dracula? critica politica alla Lega Nord?).
Infine, il finale è troppo aperto e ti lascia: come? finisce così?. Si suppone che lascino le donne e comincino una nuova vita? Giacomo va a cercare a Chiara in Grecia? È un finale un po' confuso per me.

Insomma, io non lo consiglierei di sicuro, ma se vi piacciono quei tipi di film...