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giovedì 24 gennaio 2013

Sei tu la fata ignorante?

Una recensione sul film "Le fate ignoranti" di Ferzan Özpetek

Un’incidente d’auto: Massimo, occupandosi del suo cellulare, viene investito. La madre di sua moglie Antonia (Margherita Buy), medico come lui, le riporta l’eredità dall’ufficio. Fra le cose del marito anche un quadro grande espressionista con una dedica sul retro: Una persona, chiamandosi „fata ignorante“, ha regalato questo quadro a Massimo dopo tanti anni amorosi.

Antonia intraprende tutto per conoscere quest’amante di Massimo. Cercando indirizzo del mittente del quadro riesce a trovare un appartamento in un palazzo romano: Là – aspettandosi che l’amante sia una donna (che naturalmente non è, altrimenti la storia adesso sarebbe finita), incontra un gruppo di gente che abita insieme: Omosessuali, bisessuali e transessuali condividono l’appartamento che appartiene a Michele (Stefano Accorsi), la „fata ignorante“ di Massimo.

mercoledì 19 dicembre 2012

Le fate ignoranti: interessante e anche divertente


Secondo me, “Le fate ignoranti” è un buon film. Non è una grande opera, ma compie la sua funzione di divertire lo spettatore, già che la storia è interessante e ha personaggi carismatici.

Il regista Ferzan Özpetek fa una scommessa un po' rivoluzionaria perche parla di un tema molto importante come la omosessualità. Dobbiamo ricordare che questo film è dell'anno 2001, quando prima questo tema non era stato molto presente nel cinema italiano.
Mi piace che il fim abbia un personaggio omosessuale come protagonista (Michele) e come personaggi secondari. Anche che la storia parli in forma molto aperta di questo argomento e le relazioni sessuali.

Stefano Accorsi fa un buon lavoro come Michele, ma per me ha uno sguardo un po' freddo (soprattutto per gli occhi), sebbene il film non ne risenta quasi. Invece, ritengo che Margherita Buy sia più a suo agio nel suo ruolo di Antonia, come la donna che non conosce la doppia vita di suo marito e vuole sapere perche l’ ha ingannata tanto tempo. Per me è più credibile lei di lui.
Altra cosa che mi piace abbastanza del film è la “famiglia di Michele”, con tutti i suoi amici a casa sua sempre per mangiare. Sono personaggi divertenti che fanno più bella la storia: la carina turca Serra, la transessuale Mara, Luisella, ecc. Tutti hanno il proprio momento è completano bene la coppia protagonista.

lunedì 17 dicembre 2012

Le fate ignoranti: rapporti e diversità sessuale


Appena finita la visione del film Le fate ignoranti ho detto troppo presto che mi era piaciuto. Ora, riflettendo meglio, si devono fare delle sfumature. Non mi è dispiaciuto, è vero; è un film con una trama interessante e un ritmo ottimo, non ti rendi conto del passare del tempo, non ti annoi, al contrario come succede con tanti film drammatici. E poi mi è rimasto in mente per tutto il giorno e di più, sintomo chiaro per me che, in qualche modo, mi ha toccato.

Infatti, mi è piaciuta la recitazione di alcuni degli attori, soprattutto della protagonista Margherita Buy e di Gabriel Garko nel ruolo di Ernesto, il ragazzo malato di AIDS, che mi ha veramente commosso. Il problema è che non posso dire lo stesso di altri: Stefano Accorsi non mi sembrava credibile nel ruolo di Michele, la sua faccia inespressiva non aiutava molto un personaggio che dovrebbe essere uno dei punti forti del film, e i suoi rapidi e spesso assurdi cambi di temperamento mi sembravano troppo finti. Un peccato, perché con una migliore recitazione il film sarebbe veramente molto consigliabile.
Il tema del film mi piace, i rapporti umani sono tra le cose che più mi affascinano al mondo, e poi mi interessa abbastanza la tematica della diversità sessuale.

lunedì 10 dicembre 2012

Le fate ignoranti - scena del pranzo


Abbiamo visto in classe una scena tratta dal film "Le fate ignoranti" di Ferzan Ozpetek (2001), per discutere del tema della famiglia (ma anche di matrimonio, di convivenza, di tradimento, di diversità) L'abbiamo poi analizzata da un punto di vista grammaticale, lessicale e fonetico e abbiamo svolto alcune attività.
La lezione successiva è stata dedicata alla visione integrale del film, che alcuni studenti hanno poi recensito:

-recensione di Rosaura
-recensione di Josep
-recensione di Marian