martedì 6 novembre 2012

8 domande per 8 volontari: Marina

1. Da dove vieni?
Vengo dalla Grecia, un paese bellissimo però purtroppo logoro...Amo la mia patria ma adesso non è un buon periodo per stare in Grecia.. La situazione è ancora in evoluzione e ogni anno diventa peggiore... Molti giovani greci sono laureati, parlano quattro lingue e lasciano la Grecia in cerca di un futuro che rispecchi le loro ambizioni. Per me, stare qui è una grande opportunità di conoscere la cultura italiana e in parallelo fuggire dalla realtà greca.

2.Come sei arrivato/a qui?
In aereo! Lunga storia....c'era un problema con l'atterraggio... però alla fine tutto bene.. 
Comunque, dopo il mio magnifico Erasmus a Saragozza(Spagna), avevo già un sacco di amici italiani e la voglia di conoscere l'Italia.. E eccomi!
Ho scelto Firenze perché sono venuta l'anno scorso e mi è piaciuta moltissimo!

sabato 3 novembre 2012

8 domande per 8 volontari: Mickaël

Da dove vieni ?
Vengo da una città antica amata per la sua bellezza dove gente da tutto il mondo viene per ammirare il suo patrimonio culturale e la sua architettura armonica: Parigi. 
Parigi è stata tutto il mio mondo per 20 anni e rimane l’elemento centrale e stabile sia della mia personalità sia della mia vita. “Da dove vieni?”, insomma è una domanda che sembra semplice? Tuttavia non pare nè sufficiente nè giusto soltanto parlare del nostro luogo di nascita. Con il tempo ho lasciato la mia culla e ho fatto strada. Ho preso la strada del Nord e sono andato a vivere in Germania dove ho fatto esperienze di vita intense.
Secondo me, non è mica la somma dei nostri viaggi che determina da dove veniamo, ma piuttosto l’esperienza di vita fatta nei diversi posti in cui ci siamo stabiliti.

Come sei arrivato qui?
Negli ultimi anni ho fatto la conoscenza di molte persone che avevano partecipato al servizio volontariato europeo e mi hanno raccontato la loro esperienza. Dopo la mia Laurea ho deciso di prendermi del tempo libero per fare esperienze lavorative e mi sembrava una buona idea fare anche un’esperienza di volontariato prima di ricominciare a studiare. Di tutte le associazioni interessanti, il progetto del comune di Firenze alle politiche giovanili mi è piaciuto di più e mi ha rassicurato che Monica abbia sempre risposto velocemente e con accuratezza alle mie domande rispetto al progetto e l’aspetto logistico. 


8 domande per 8 volontari: Fruzsina

Da dove vieni?

Vengo da una grande città, che per me è sempre stata troppo grande. Vengo dalla capitale d'Ungheria (Budapest), che è una città piena di opportunità, piena di eventi, piena di gente molto diversa, piena di vantaggi e di svantaggi. In questa città non mi sono mai sentita veramente a mio agio. In fondo all' anima io sono una ragazza rustica.
Vengo da una comunità subculturale, sono membra di un movimento socio-culturale, che si chiama Táncház (casa di danza), che nell'anno scorso è stato iscritto nella lista d'UNESCO. Veramente questo non è altro che (un modo di) divertimento. Anche questa comunità subculturale, come tutte le comunità subculturali, è relativemente piccola e chiusa, come una grande famiglia. Ha determinato tutta la mia vita dal tempo libero attraverso gli studi fino al lavoro.

Come sei arrivata qui?

Prima della partenza avevo molto da fare, l'ultimo mese era abbastanza difficile, non avevo tempo per concentrarmi sul viaggio, per immaginare quest'esperienza. Per altro ho viaggiato con il treno. Avevo bagagli pesanti, anche se ho lasciato a casa un sacco di roba. 

venerdì 2 novembre 2012

8 domande per 8 volontari: Myra

    1)   Da dove vieni?

Vengo da un piccolo paesino in Olanda, che si chiama Hulst. È molto sconosciuto, pure la maggior parte degli olandesi non ha nessun idea dove si trovi quel buco. Dopo diciotto anni a Hulst mi sono trasferita a Utrecht, in centro dell’Olanda, per frequentare l’università. Ho dovuto trasferirmi lì anche perché era troppo lontano da casa dei miei.

    2)   Come sei arrivata qui?

A Utrecht ho fatto un anno di Musicologia, poi ho cambiato studi e ho iniziato a studiare la lingua e la cultura italiana. Nel 2009 ho fatto sei mesi di Erasmus a Padova e mi è piaciuto veramente tanto. Mi sentivo tanto a casa lì e mi spiaceva davvero tanto dover tornare in Olanda quell’estate. Molto recentemente mi sono laureata e avevo bisogno di una nuova avventura, di nuovi stimoli e di una nuova sfida. Di solito per me questo significa cambiare drasticamente la mia vita e in questo caso allora un nuovo trasloco in Italia. Questa volta Firenze invece di Padova, e lavoro invece dello studio.